domenica 5 aprile 2015

La sfida alla concezione liberale e individualistica della persona

Il diritto alla comunicazione si è diffuso dopo che il modello individualistico liberale della comunicazione pubblica, proposto come miglior fondamento della democrazia, ha lasciato le società moderne senza una base per il raggiungimento di un reale consenso morale.

L’idea di democrazia come sfera pubblica deliberativa e società civile entra in crisi. Secondo il modello liberale del compromesso pragmatico, i valori personali devono appartenere solo alla sfera privata e la base della sfera pubblica deve essere una razionalità strumentale e a-valoriale.

Il risultato è ciò che Habermas chiama "la colonizzazione della sfera della vita" da parte di una società basata sulla razionalità organizzativa.

Situazioni ancora peggiori si sono verificate dove gli individui, in un contesto privo di valori pubblici, hanno abbandonato i valori personali e si sono affidati a ideologie come l’utopia comunista o il nazionalsocialismo.

Le filosofie comunitarie della comunicazione suggeriscono, invece, che la base della comunicazione non è semplicemente la coscienza individuale, la consapevolezza della propria opinione personale con l’attenzione all’opinione limitata alla sfera pubblica.

La base della comunicazione sta piuttosto nel dialogo e nel diritto che ciascuno di noi ha, come persona, di partecipare al dialogo con gli altri. Infatti, non abbiamo solo il diritto alla libera espressione personale, ma anche quello di far sì che la nostra opinione venga ascoltata e discussa. Il diritto alla comunicazione implica il diritto al dialogo e una certa condivisione di significato.

È da questo fondamento filosofico che deriva la concezione della comunicazione non tanto come trasporto lineare dell’informazione dall’emittente al ricevente (senza un dialogo tra i due), quanto come modello di condivisione della comunicazione interpersonale, o ancora come rituale o modello della comunione, come proposto da James Carey.

Ciò suggerisce che la sfera pubblica ha una natura dialogica e non è semplicemente un contratto sociale pragmatico nel quale gli individui si aiutano reciprocamente per raggiungere i loro obiettivi personali.

La democrazia non è semplicemente un patto sociale, ma un dialogo morale nel quale ciascuno di noi riconosce e sostiene i valori culturali degli altri.

 ( Comunicazione e sviluppo; Diritto e comunicazione. A. Diritto della comunicazione; Economia politica dei media; Politica e informazione;Tazebao)


Autore: Robert WHITE

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